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Come reagire al rincaro dei prezzi per riscaldamento?

Nel 2022 è inevitabile e già percepito un consistente rincaro dei prezzi di tutte le materie prime e quelle per il riscaldamento domestico ed aziendale non sono assolutamente esclusi da questa triste novità.


Quali sono le materie prime maggiormente colpite da questi impressionanti aumenti?


TUTTE le materie prime da riscaldamento verranno colpite da ingenti aumenti, ma quali saranno quelle più colpite?

Qui di seguito inseriamo un grafico ricavato da un incrocio tra uno studio AIEL ed ARERA nel quale si scandisce in percentuale l'aumento che le materie prime avranno nel corso del 2022.


  1. Legna da ardere 20%

  2. Pellet A1 20%

  3. GPL 41,8%

  4. Gasolio 21,6%

  5. Metano 100%


Gli aumenti sono alti ovunque ma aumentano un divario già consistente


Nel 2022 ci sarà un corposo aumento anche nel prezzo della legna da ardere e pellet, ma a differenza delle altre materie prime partivano da una base del valore €/KWh già ben inferiore ai combustibili fossili comunemente conosciuti.

Infatti il prezzo €/KWh della legna da ardere, dopo l'aumento del 2022, sarà di circa 0,048 e del pellet 0,084.


La legna da ardere rimarrà e sarà per diverso tempo il metodo di riscaldamento "rifugio" con il quale possiamo difenderci nel miglior modo possibile agli HYPE (grandi manovre di rincaro) di mercato che ci fanno dipendere a caro prezzo dalla politica internazionale.


Con l'utilizzo più consistente si ha, in più, un sostegno positivo alla politica GREEN a KM 0. Ma questo lo spiegheremo in modo chiaro nel prossimo articolo.


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