Legname da lavoro Veneto


In questo post parleremo delle principali qualità di legname da opera o da lavoro Veneto ed in special modo dei prodotti della foresta del CANSIGLIO.

Sappiamo che questo bosco fu utilizzato fin dai tempi della Repubblica Serenissima per la varietà di specie arboree e la duttilità dei prodotti.

Infatti fu molto utilizzato per la produzione di barche e navi della flotta sia commerciale che militare.

In modo speciale fu usata la vasta faggeta presente nel territorio come bosco da remi della Serenissima Repubblica.

Facciamo una breve disamina delle principali tipologie di legname presenti.

ABETE BIANCO

(Abies alba) Famiglia Pinaceae Nomi comuni: Abete bianco Abete comune

Caratteristiche dell'albero

Può raggiungere e superare i 40 m di altezza e il diametro di 80 cm; solitamente però arriva ad altezze di 28-30 m e a diametri di 40-50 cm. Il fusto ha portamento diritto e slanciato, con inserimento dei rami a verticilli regolari.

Caratteristiche del legno

Non presenta differenziazione tra alburno e durame nella sezione trasversale del tronco, che è di colore biancastro, nel quale risalta in bruno la cerchia tardiva degli anelli. Talora nella parte interna del fusto compare una zona di "durame bagnato", con anormale accumulo di umidità. Il legno non contiene resina, presente solo nella corteccia. Densità allo stato fresco 920 kg/m3; dopo normale stagionatura: 440 kg/m3. Durabilità scadente a causa degli attacchi fungini e degli insetti. Ritiro volumetrico 11%. La lavorazione è agevole se non è presente del legno di compressione (canastro), o un elevato numero di nodi. Alla sfogliatura non si possono ottenere fogli molto sottili, inoltre le unioni con chiodi o viti hanno tenuta modesta. L'essiccazione non presenta particolari difficoltà, a meno che non vi siano zone di "durame bagnato", che ovviamente causano notevoli differenze di umidità anche nella stessa tavola. L'incollaggio, la tinteggiatura e la verniciatura si compiono regolarmente.

Impieghi principali

Il legno di Abete bianco trova largo impiego per realizzare: strutture costruttive civili e idrauliche, alberi da nave, paleria di vario genere, segati, falegnameria , imballaggi, mastelli e recipiente vari, sfogliatura per compensati e per fiammiferi, lana di legno, materiale da triturazione per pannelli o carta e cellulosa. L'impiego in esterni è poco raccomandabile, senza applicare adeguati trattamenti di preservazione che comunque hanno scarsa penetrazione e durata.

ABETE ROSSO

(Picea excelsa - Picea abies) Famiglia Pinaceae Nomi comuni: Abete rosso Peccio

Caratteristiche dell'albero

Il fu­sto è diritto e regolare, raggiunge 40 m di altezza e un diametro di 70-80 cm, ma è più reperibile in altezze di 25-30 m con diametro di 40-45 cm.

Caratteristiche del legno

Alburno e durame sono di colore giallognolo bian­castro. La zona tardiva degli anelli di crescita è di colore bruno molto evidente. Il legno contiene resina che può dar luogo a tasche incluse nei tessuti. Peso specifico allo stato fresco 860 kglm3; dopo normale stagionatura: 450 kglm3. Struttura: tessitura media, fibratura abbastanza diritta negli alberi cresciuti in fustaia regolare a quota non troppo elevata, elicoidale negli alberi isolati soggetti a forti venti. Ritiro da basso a medio. Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti: deviazione elicoidale della fibratura, tasche di resina, legno di compressione (canastro), alterazioni cromatiche (rosature) da incipienti attacchi fungini. Durabilità: scadente sia nei riguardi degli attacchi di funghi che di insetti. Le operazioni meccaniche sono agevoli purché non siano presenti zone di canastro. Alla sfogliatura non si possono ottenere fogli molto sottili e le unioni con chiodi o viti sono di modesta tenuta. L’essiccazione avviene abbastanza facilmente sia all'aria libera che con procedimenti ar­tificiali. L’incollaggio, la tinteggiatura e la verniciatura si compiono di massima regolarmente.

Impieghi principali

E un legno largamente polivalente: si utilizza per strutture portanti di vario ge­nere, alberi da nave, paleria, segati, falegnameria, imballaggi, lana di legno, materiale da triturazione per pannelli e per carta e cellulosa. Per impieghi all'esterno o in am­bienti umidi si applicano trattamenti di preservazione, che risultano comunque di scarsa penetrazione.

FAGGIO

(Fagus sylvatica) Fam. Fagaceae Nomi comuni: Faggio

Caratteristiche dell'albero

E' un albero imponente alto fino 30-35 metri, che raggiunge i 300 anni di età; i tronchi commerciali vengono utilizzati a 100-140 anni. Il tronco è solitamente diritto, cilindrico da giovane, largamente scanalato da vecchio; la scorza sottile si presenta caratteristicamente liscia e lucente, grigio chiaro.

Caratteristiche del legno

Il legno di Faggio, omogeneo e pesante, privo di elasticità ma resistente, inizialmente di colore chiaro, quasi bianco, assume il noto colore rosato attraverso la vaporizzazione e l’essiccamento. Con l’azione della luce, il colore vira fino al giallo pallido, spesso con durame facoltativo rossobruno, dal contorno irregolare. Legno a porosità semidiffusa, con pori nel legno tardivo meno numerosi e più piccoli, e con raggi midollari ben visibili in tutte le sezioni di taglio. Si lavora facilmente e grazie alla struttura uniforme si presta bene alla fresatura, alla tornitura e all’intaglio. Dopo idoneo trattamento con vapore, il legno di Faggio si taglia, si sfoglia e si piega molto bene. Durante l’essiccamento il Faggio tende a incurvarsi e fendersi, con un ritiro molto marcato. Il legno si colora facilmente e può assumere quasi ogni tonalità di colore. Non è durevole (classe di durabilità 5) ed è molto impregnabile.

Impieghi principali

Ottimo per lavori di tornitura, il legno di Faggio viene impiegato nella costruzione di mobili e arredi interni, strumenti musicali, sedie, impiallacciature e compensati, scale e parquet, inoltre la sua resistenza a scheggiarsi lo rende il materiale ideale per fabbricare i calci dei fucili. Altri campi di impiego sono i giocattoli, gli utensili